Didattica Scuole

Didattica Scuole

La parola è musica, voce e ritmo. La lettura individuale o collettiva, la lettura ad alta voce, le parole degli spettacoli sono suono. I progetti per le scuole vedono intreccio tra parola e musica e integrano i programmi formativi con diverse modalità di svolgimento e contenuti a seconda delle età degli alunni realizzando laboratori di promozione alla lettura, spettacoli con musiche sul mondo dei miti e sui temi della Costituzione e della legalità.

Per ogni progetto sono previsti momenti di educazione alla musica e bibliografie di riferimento che consentono agli insegnanti di approfondire e proseguire gli argomenti trattati.

PASSALIBRO Spaccio e contagio di parole dei libri  progetto rivolto agli studenti della scuola secondaria per promuovere la scoperta del piacere della lettura ed educare alla lettura ad alta voce. Partendo dall’atto creativo del leggere veicolato anche con strumenti e tecniche teatrali, il percorso si muove tra classici e le ultime uscite. Dentro i romanzi, nelle voci dei protagonisti, la scoperta delle nostre stesse domande, il raccontarsi, il superare le paure, le parole per raccontare il tumulto di emozioni.

Il progetto si declina in due appuntamenti dove il primo accende alla lettura mentre il secondo prevede una parte attiva dei ragazzi sui libri letti e suggerimenti sulla lettura ad alta voce, timbro, ritmo, silenzio.

CON LA VOCE DEI MITI viaggio tra musica e parole sui miti greci con musica dal vivo.
Per i greci i miti sono, in primo luogo, racconti: questo significa la parola Mythos, “racconto” e “parola”. Narrazioni meravigliose, che mescolano il divino e l’umano, il quotidiano e lo straordinario, suscitando davanti ai nostri occhi un’interminabile schiera di dei, di eroi, di fanciulle, di mostri e di altri personaggi straordinari.  Le peripezie di Perseo, la Gorgone Medusa dallo sguardo che pietrifica. Efesto e il fuoco che accende Arte. Baucide e Filemone e il mistero della sacra legge dell’ospitalità. I miti ci guardano negli occhi, ci fanno buone domande, seguono sentieri che ci portano nel tempo prima del tempo. Storie di dei ed eroi cha sanno capovolgere il loro destino.

 LE REGOLE DI UN GIOCO CHIAMATO VITA

Conosciamo le regole della democrazia? Di un gioco chiamato vita?

Si può davvero vivere senza regole? Siamo sudditi o cittadini?

Che suono hanno le parole come Dignità, Solidarietà, Lavoro, Uguaglianza?

Sul palcoscenico prendono vita storie ispirate a queste parole, a diritti e doveri ignorati o violati, alle scelte del quotidiano che ci dicono il nostro riconoscerci o no nei principi fondamentali iscritti nella nostra Costituzione Italiana. Il teatro ricrea situazioni reali e paradossali, ironia e profondità abbracciano il pubblico, più volte sollecitato a rispondere, a lasciare un segno.

Con l’aiuto di musiche registrate e di video proiezioni un percorso per avvicinarsi i più giovani al senso civico e al senso di cittadinanza.  

La democrazia è un lavoro, una fatica. Se condivisa è una fatica che costruisce futuro. Un futuro abitato da cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, responsabili e aperti ad una partecipazione attiva.